Ritratto di famiglia

Consulenza Successione

Il futuro si pianifica oggi. Nella nostra vita abbiamo il dovere morale di lasciare "le cose a posto" per quando non ci saremo più, anche per evitare spiacevoli e disastrose situazioni causate da una successione non pianificata. Il nostro compito è quello di accendere un faro, aprirti gli occhi su un mondo pieno di informazioni ma anche di disinformazione, al fine di evitarti trappole e brutte sorprese.

Organizzare la successione dei propri beni

8%: ecco la percentuale la degli italiani over 55 che, in Italia, scelgono il testamento per organizzazione la successione dei propri beni. Una percentuale veramente irrisoria se si pensa che negli Stati Uniti questa pratica è seguita dal 50% della popolazione (sempre over 55), mentre in Gran Bretagna si arriva addirittura all’80%.


 

Il risultato di questi numeri è che gli italiani affidano il loro patrimonio al Codice Civile, mentre l’eredità con testamento può prevenire molti problemi e conflitti che si possono verificare in sede di divisione del patrimonio. È pertanto uno strumento molto utile ed efficace per una suddivisione ragionata dei propri beni, in mancanza del quale sarà la legge a stabilire come procedere.

L’importanza della successione testamentaria è ancora più evidente se riflettiamo sui cambiamenti che hanno interessato la nostra società negli ultimi decenni:

  • famiglie allargate che presentano una platea di eredi più grande e complessa da gestire


 

  • famiglie atipiche come genitori single, figli di primo e di secondo letto, convivenze successive a divorzi ecc…


 

  • allungamento della vita media che spesso genera situazioni in cui gli eredi, al momento della successione, sono anch’essi ad un passo dalla pensione


 

  • dinamicità dei patrimoni che non sono più costituiti da “terra+casa”, ma prevedono molti asset liquidi e differenziati


 

La pianificazione successoria è fondamentale per organizzare al meglio il “passaggio di ricchezze”; permette infatti di valorizzare il patrimonio accumulato e nello stesso tempo garantirgli il giusto prosieguo.

RISCHI DI UNA CATTIVA PIANIFICAZIONE


 

Rischio eredi:

Sono i rischi legati alla possibilità che coloro che sono chiamati a succedere nella gestione del patrimonio creino apprensioni o scontri all’interno della famiglia, pregiudicando l’integrità del patrimonio.


 

Rischio cambiamento normativa:

Rispetto ad altri paesi europei, l’Italia ha ancora una pressione fiscale sulla successione ereditaria molto più conveniente. Ecco perché in molti temono una possibile revisione del carico fiscale o dell’imponibile.


 

Rischi legati al passaggio generazionale

che possono essere:

• procrastinazione continua da parte dell’imprenditore

• inadeguatezza degli ereditari

• incapacità di scegliere il successore

• commistione patrimoniale tra azienda e patrimonio personale


 

​Rischio elusione fiscale:

Insieme agli attivi si trasferiscono anche i passivi.


 

Rischio lesione legittima:

Avviene quando il disponente opta per una divisione non equa del suo patrimonio tra i legittimi eredi.


 

​Rischio aggressioni dei creditori:

È importante tenere in considerazione eventuali debiti residui al momento del decesso.


 

​Rischio longevità:

Con l’aumentare dell’età aumentano anche le probabilità di aver bisogno di maggiori risorse per se stesso o il coniuge.


 

La nostra consulenza relativa alla pianificazione della successione ereditaria anche qui si divide in tre fasi:

  1. Mappatura situazione famigliare

  2. Mappatura ereditaria

  3. Mappatura patrimonio


 

Una volta terminata, insieme a te e all’ausilio di software specifici, ti verrà consegnato un report dettagliato con tutte le informazioni necessarie per una completa comprensione della situazione, in maniera che tu possa attuare tutte quelle azioni che rendano la successione più “morbida” e ragionata possibile.

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